Cisterna d’acqua pulita in 4 mosse: la manutenzione estiva fai-da-te

Con il caldo estivo, l’acqua accumulata nelle cisterne di riserva è soggetta alla proliferazione di batteri, alghe e al deposito di fanghi e sedimenti sul fondo. Se hai già una cisterna a casa, questo è il momento perfetto per fare la manutenzione annuale.

Una corretta pulizia non solo garantisce acqua più pulita e sicura per la tua famiglia, ma allunga anche la vita dell’autoclave, evitando che i filtri si intasino. Ecco la guida passo-passo per farlo in sicurezza.

1. Svuotamento e ispezione

Il primo passo è svuotare completamente il serbatoio.

  • Chiudi la valvola di ingresso dell’acqua principale.
  • Utilizza l’apertura di scarico sul fondo della cisterna (se presente) o usa la pompa stessa per svuotarla fino a lasciare solo pochi centimetri d’acqua sul fondo.
  • Nota di sicurezza: Non avventurarti mai all’interno di cisterne interrate o molto profonde senza le dovute precauzioni e senza qualcuno all’esterno che ti assista.

2. Rimozione di fanghi e sedimenti

Una volta vuota, noterai una patina di fango o calcare sul fondo e sulle pareti.

  • Utilizza una scopa idonea o una spazzola con setole di nylon semidure per raschiare le pareti e il fondo.
  • Raccogli l’acqua sporca residua e i sedimenti con un secchio o con l’aiuto di un aspiraliquidi.
  • Risciacqua abbondantemente con acqua pulita (se hai un’idropulitrice, questo è il momento ideale per usarla) e svuota nuovamente il serbatoio.

3. La sanificazione (Il trattamento shock)

Per eliminare batteri e biofilm dalle pareti, è necessario un trattamento disinfettante. Il metodo più comune ed economico prevede l’uso del cloro:

  • Cisterne per acqua potabile: Utilizza prodotti specifici a base di cloro per uso alimentare (disponibili in ferramenta) seguendo scrupolosamente le dosi indicate sulla confezione. In alternativa, si può usare candeggina classica (non profumata e senza additivi), calcolando circa 10-15 ml per ogni 100 litri di capacità della cisterna.
  • Versa la soluzione, riempi parzialmente la cisterna e lasciala agire per almeno 2 o 3 ore per disinfettare a fondo le pareti.

4. Risciacquo finale e riavvio

  • Svuota completamente la miscela di disinfettante (fai attenzione a dove la scarichi, evita il giardino perché il cloro concentrato brucia le piante).
  • Apri il rubinetto principale per riempire la cisterna con acqua pulita della rete.
  • Fai scorrere l’acqua dai rubinetti di casa per qualche minuto finché non scompare del tutto l’odore di cloro. L’impianto è pronto e igienizzato!

Il consiglio del ferramenta: Durante la pulizia, ricordati di smontare e lavare anche la cartuccia del filtro a sedimenti posto all’ingresso della cisterna. Se è troppo usurata o scura, passa in negozio: una cartuccia nuova costa pochi euro e protegge la tua cisterna dalle impurità per tutta l’estate!

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